Come Viene Prodotto un Materasso in Lattice Naturale

produzione materassi in latticeSalve cari utenti di Offertematerassi.com. Oggi parliamo di materassi in lattice attraverso un approfondimento che vuole mettere chiarezza su questo particolare materiale ma sopratutto sul prodotto finito. Vedremo pertanto come viene prodotto un materasso in lattice, i passaggi necessari per avere una superficie di altissima qualità partendo dalle materie prime che la compongono.

Scegliere il materasso giusto, come abbiamo più volte detto, non è sicuramente facile perchè tante sono le possibilità di acquisto e tanti sono i materiali utilizzati per costruirlo. Tuttavia, il lattice naturale, assieme al memory è sicuramente la scelta più seguita negli ultimi anni pertanto, ci sembra più che giusto lasciarvi qualche indicazione su metodologie e standard di produzione sicuri che potranno aiutarvi nella scelta.

La realizzazione di un materasso in lattice naturale prevede, in primo luogo, la lavorazione di questo materiale, che viene ricavato da una sostanza paragonabile al latte, con una consistenza vischiosa e un colore giallastro o bianco. La materia prima viene, innanzitutto, igienizzata, per poi essere trattata in modo da durare a lungo nel tempo ed essere in grado di resistere all’usura e a tutte le sollecitazioni a cui sarà sottoposta. Come abbiamo già trattato ampiamente sul nostro blog nel post specifico sulla durata dei materassi nel tempo, i materassi in lattice sono tra i più resistenti all’usura.

Principalmente questo avviene perchè dopo il passaggio trattato in precedenza il lattice viene sottoposto a un trattamento ad aria compressa, in seguito al quale si trasforma in una sorta di schiuma; così non solo è molto più semplice, ma è anche aerato, così da poter garantire il massimo del comfort. A questo punto la schiuma che è stata ottenuta viene solidificata e compattata: si ha a che fare, così, con un blocco unico, spugnoso e leggero, che viene infine vulcanizzato: ne deriva una lastra in lattice resistente ed elastica.

Affinché questa lastra possa svolgere il proprio compito nel modo più efficace possibile, è indispensabile che non sia troppo bassa; in particolare, non dovrebbe essere inferiore ai 15 centimetri di spessore. Tra i vari modelli di materassi in lattice che trovate nelle nostre categorie questo spessore varia da modello a modello ed ha chiaramente costi ben diversi in base alla quantità di materiale utilizzato.

Un materasso in lattice può essere caratterizzato da una portanza uniforme o da una portanza differenziata: nel primo caso gli alveoli di ventilazione, che sono delle celle di piccole dimensioni che hanno lo scopo di sostenere e di aerare la lastra, sono tutti grandi allo stesso modo, mentre nel secondo caso essi hanno dimensioni differenti, a seconda della zona di riposo. Le zone di portanza differenziata sono, in tutto, sette: la testa, le spalle, la zona lombare, il bacino, le cosce, i polpacci e i piedi. Gli alveoli sono più grandi là dove il peso è minore: per esempio, in corrispondenza dei polpacci e dei piedi. Qui, infatti, la necessità di sostegno è bassa, a differenza di quel che accade per la testa.

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